Le nostre opere

04
2025

L'eterno fascino dei borghi storici

di Fabrizio Pepino · N.04 - 2025
Uno scorcio della nuova pavimentazione nel centro di Armo

D alle frazioni di Borghetto d’Arroscia, al centro di Armo, fino a Cenova nel Comune di Rezzo. Negli ultimi due anni, grazie soprattutto ai fondi del PSR stanziati dalla Regione Liguria, l’impresa Manfredi Sebastiano Srl di Pieve di Teco ha realizzato una serie di interventi migliorativi, sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale, in una serie di frazioni e piccoli centri dell’entroterra del Ponente Ligure, per riqualificare e rendere anche più sicure, carrugi, strade, pavimentazioni e piazze di alcuni borghi antichi.



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Nuova vita per le strade delle frazioni di Borghetto d’Arroscia

Il viaggio comincia nelle frazioni Ubaga-Ubaghetta e Gazzo-Lenzari del Comune di Borghetto d’Arroscia, dove l’impresa pievese l’estate scorsa nel centro storico ha terminato di sostituire una vecchia pavimentazione in battuto di cemento in buona parte deteriorato, con una nuova pavimentazione antisdrucciolo, realizzata in parte in Porfidbloc e in parte in pietra di Luserna, due materiali che le rendono adatte ad essere percorse a piedi anche in condizioni di brina, pioggia o ghiaccio, a differenza del porfido che ha lo svantaggio di diventare liscio e scivoloso se bagnata. I lavori, di un importo complessivo superiore al mezzo milione di euro, sono stati finanziati dalla Regione Liguria con le agevolazioni del Piano di Sviluppo Rurale e sono serviti ad abbellire alcuni tratti dei borghi antichi, anche attraverso la posa di una ringhiera alla ligure (caratterizzata da alcune borchie) a protezione del transito pedonale nei tratti più esposti.


I lavori a Ubaghetta di Borghetto d'Arroscia

“Un intervento atteso e strategico che inciderà in modo positivo sulla mobilità quotidiana dei residenti e sulle attività presenti sul territorio – ha detto il Vicepresidente della Regione Liguria, Alessandro Piana all’inaugurazione dello scorso 1° dicembre, a cui è intervenuto, tra gli altri, anche il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro -. Questi lavori sono il frutto di una visione chiara e di una collaborazione efficace tra Comune e Regione”.
“Ringrazio la Regione Liguria, in particolare il suo vicepresidente Alessandro Piana, perché in questi anni ha finanziato diversi interventi nelle frazioni del Comune di Borghetto d’Arroscia, per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro - continua la sindaca di Borghetto d’Arroscia, Angela Denegri -. I lavori sono stati effettuati tutti da imprese del territorio, nel pieno rispetto della normativa, precisamente dalla Manfredi Sebastiano Srl di Pieve di Teco, dalla Geosystem Srl di Ranzo e dalla Euroedil Snc di Rezzo. In particolare, la ditta Manfredi ha fatto un bellissimo intervento a Ubaghetta, l’unica frazione insieme a Montecalvo che aveva una strada comunale ancora cementata, molto apprezzato dalla popolazione che ha partecipato numerosa all’inaugurazione”.



L'inaugurazione dell'intervento realizzato dalla Manfredi Sebastiano Srl a Ubaghetta

“In questi anni gli 11 Comuni della Valle Arroscia, dopo essere rimasti colpiti duramente dalle alluvioni, hanno vissuto un periodo di prosperità e crescita grazie ai fondi della Regione Liguria – aggiunge il presidente dell’Unione Comuni Valle Arroscia, Renato Adorno -. Dopo gli interventi di messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico voluti dall’assessore Giacomo Raoul Giampedrone, è stato l’assessore Marco Scajola a mettere mano alla rigenerazione urbana, garantendo di fatto un intervento per ciascun Comune del territorio. Infine, il vicepresidente della Regione Alessandro Piana con il PSR si è speso a 360° sia per lo sviluppo rurale che per quello turistico e paesaggistico. Possiamo dire che la Regione è sempre stata al nostro fianco a combattere le battaglie che ci siamo trovati di fronte. Un ringraziamento particolare va alle aziende del territorio, che oltre ad aver portato a termine gli interventi nel migliore dei modi, hanno operato senza mettere mai in difficoltà le casse comunali, né sui tempi di pagamento né sui costi aggiuntivi. Al contrario, hanno spesso fatto più del dovuto risolvendo di loro sponte e senza nulla chiedere in cambio diverse situazioni e problemi, dando lavoro alle famiglie che abitano il nostro territorio”.



Il completo rifacimento di via Costa ad Armo

La seconda tappa del percorso arriva direttamente nel Comune di Armo, dove l’azienda ha realizzato, sempre nell’estate scorsa, lavori del valore di circa 250 mila euro ancora finanziati con i fondi regionali de PSR. “L’intervento in via Costa è stato realizzato in tre fasi – spiega il direttore tecnico, l’architetto Sebastiano Manfredi -. Prima le opere di demolizione, quindi la sostituzione dei sottoservizi, infine la posa dei blocchetti di similporfido in cemento Porfidbloc. La più complessa è stata sicuramente la seconda fase, che ha compreso anche l’allacciamento all'acquedotto, la regimazione delle acque, la realizzazione di tutti i collegamenti con le varie diramazioni del caruggio, delle predisposizioni per le gronde, la sostituzione dei pozzetti, la predisposizione dell'illuminazione, i collegamenti delle fogne”.


I lavori in via Costa ad Armo


La rigenerazione urbana della piazza dell’oratorio di Cenova a Rezzo

L’ultima fermata dell’itinerario nei borghi dell’entroterra pievese è Cenova, frazione del Comune di Rezzo famosa soprattutto per una tipologia di pietra particolare che veniva utilizzata per realizzare portali o essere scolpita, non a caso il mestiere più diffuso nel borgo era quello dello scalpellino. L’intervento del valore di oltre 165 mila euro realizzato dalla Manfredi Sebastiano Srl nel 2024, cofinanziato dalla Regione Liguria e dall’Unione Europea con il Fondo Strategico Regionale (FSR 2023), ha interessato la piazza dell’oratorio, rimasta gravemente danneggiata da un forte evento alluvionale verificatosi all’inizio del secondo millennio. L’opera di rigenerazione urbana è consistita nel riproporre a terra una pavimentazione architettonica che ripercorresse i confini di un’abitazione rimasta colpita dall’alluvione e successivamente demolita. Nell’alta Valle Arroscia, in quella che viene chiamata la Giara di Rezzo, l’alluvione ha fatto molti danni ancora visibili oggi, come l’oratorio adiacente alla piazza, ora in fase di restauro, mentre la vicina piazza del Capannone su cui si affaccia un portale del 1555 è stata recuperata.


I lavori nella piazza dell'Oratorio a Cenova di Rezzo