Comuni allo Specchio

04
2025

Da Area24 alla ciclabile, una ferita ancora aperta

di Alice Spagnolo · N.04 - 2025
Un render del ponte ciclabile a campata unica sul torrente Argentina

I l ponte ciclabile sul torrente Argentina, tra Riva Ligure e Taggia, non c’è più. È infatti in via di demolizione per lasciare spazio a un ponte a campata unica e garantire così, come ha sottolineato anche l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Raul Giampedrone, “la messa in sicurezza idraulica della foce del torrente, riducendo il rischio idrogeologico dell’area”. Via le pile in alveo, dunque, per garantire il corretto deflusso dell’acqua in caso di piena. L’investimento complessivo, che comprende anche il rifacimento dell’argine a monte della struttura, in via di ultimazione, e il futuro rifacimento degli argini a valle, supera i 17 milioni di euro, finanziati in parte con fondi regionali e in parte con risorse del Pnrr.


Per arrivare ad una soluzione si è lavorato a lungo, con un gioco di squadra tra sindaci, Amaie Energia e Servizi (proprietario e gestore della ciclovia) e Regione Liguria. Ma non è stato semplice. Così come è stato complicato, per il Comune di Taggia, affrontare la problematica di Area24: società nata per occuparsi della pista ciclopedonale, poi fallita, che ha lasciato in eredità un’infrastruttura fondamentale per il territorio, ma anche tante difficoltà per le amministrazioni che se ne sono dovute far carico. “La nostra pista ciclabile è la dotazione infrastrutturale più importante e turistica del nostro ponente - spiega Conio -. Ma dove per gli altri questa pista è stata un plus, per noi è stato, sino ad oggi un elemento di enorme criticità. Abbiamo ereditato un parcheggio abbandonato a sé stesso, una cesura drammatica nella nostra città, con problemi di sviluppo turistico, di sviluppo economico e di crescita”.


Il progetto di riqualificazione dell'area

Per ovviare alle criticità, l’amministrazione comunale, dopo l’acquisizione dell’intera area da parte del Comune, sta investendo nell’area circa quattro milioni di euro di risorse proprie per realizzare una piazza, la pista ciclabile e ampie aree verdi. Inoltre, verrà completato il livello -1 dell’autorimessa per garantire circa 160 posti auto. Nella primavera del 2025 è stata terminata la necessaria messa in sicurezza dell’intero stabile. I lavori per la conclusione dell’opera inizieranno nel gennaio 2026 per essere completati nell’estate dell’anno successivo.
“Quattro milioni che arrivano da tanta fatica e da tanto sudore - afferma il sindaco -. Sono fondi che attingiamo attraverso un mutuo”. Una scelta chiara e ambiziosa quella dell’amministrazione, che vuole investire per ridare dignità e prospettive di crescita economica e turistica alla sua città.
“Sono convinto che Arma diventerà la cittadina più bella del Ponente Ligure - dichiara Conio -. Il nostro progetto rimarginerà una ferita aperta da troppi anni. Al posto di un’area abbandonata avremo alberi, parchi, spazi per i bambini, parcheggi che ci permetteranno di trasformare quella zona in un salotto vicino al mare. Immagino fra vent’anni una città con i parcheggi interrati che libereranno spazi per cittadini e turisti”.