Comuni allo Specchio

04
2025

La nuova vita delle ex Caserme Revelli

di Alice Spagnolo · N.04 - 2025
Render di insieme del Parco Urbano

T ra le sfide principali dall’amministrazione comunale di Taggia, c’è la riqualificazione delle ex Caserme Revelli, area che sta finalmente trovando una sua identità. Costruite nella prima metà del ventesimo secolo in via San Francesco, per anni sono state pressocché abbandonate. Un compendio immobiliare che si estende per circa cinque ettari, che ora è diventato comunale. “Siamo stati bravi, perché abbiamo fatto scelte condivise anche con gli altri amministratori del territorio, la nostra idea era quella di realizzare un polo scolastico e un polo sportivo di interesse comprensoriale, non soltanto legato al nostro territorio”, spiega il sindaco Conio.


Oltre ad ospitare la nuova sede dell’istituto alberghiero, eccellenza del territorio, che sarà presto inaugurata, è in via di realizzazione da parte del Comune anche un nuovo nido comprensoriale. “Si tratta di un’opera molto attesa che permetterà di dare una risposta alle numerose richieste che giungono dal territorio,” spiega il sindaco Conio. “Realizzata con le più moderne tecniche edilizie, potrà accogliere fino a 50 bambini, in 5 classe differenti. Sarà una scuola green, ecocompatibile e all’avanguardia sotto il punto di vista dell’efficientamento energetico”.
I lavori, per un totale di oltre 1,5 milioni, sono finanzianti con fondi Pnrr. Seguendo questa linea nell’area verrà realizzato anche un parco urbano. Lo ha stabilito nel mese di ottobre la giunta comunale, approvando il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’opera. Un nuovo progetto da quasi 800 mila euro, che prevede anche l’abolizione delle barriere architettoniche per rendere l’area fruibile a tutti.


Il progetto di riqualificazione

Render della nuova sede dell'Istituto Albeghiero

Render di insieme del Parco Urbano

Render di insieme del Parco Urbano

Render di insieme del Parco Urbano

Render di insieme del Parco Urbano

Render di insieme del Parco Urbano

“Le ex caserme sono un patrimonio della comunità provinciale - aggiunge Conio, che parla anche degli altri investimenti sulle scuole di Taggia -. Abbiamo fatto molto sull'edilizia scolastica, nonostante avessimo ereditato una situazione complessa, ritrovandoci un plesso scolastico importante, le scuole primarie di via Papa Giovanni, che per motivi strutturali dovuti alla vetustà, erano state chiuse, e demolite, dall’oggi al domani”.
L’amministrazione ha scelto di percorre una strada complessa ma fondamentale, andando a realizzare una nuova scuola ad Arma all’interno del viale delle Palme, moderna, per garantire agli studenti un insegnamento di qualità. In via di realizzazione, il nuovo edificio, su due piani, conterà 14 classi oltre ai laboratori, ed è stato cofinanziato da Regione Liguria per un totale di oltre 3 milioni di euro. Andrà così a sopperire alla mancanza di posti e spazi che si creò a seguito della demolizione dell’ex scuola Papa Giovanni. Altri 2.7 milioni di euro sono poi stati investiti per l’adiacente istituto Pastonchi che ospita 700 bambini: con la ristrutturazione, l’edificio è stato adeguato dal punto di vista antisismico ed energetico. Sono stati creati anche nuovi spazi all’esterno.