Comuni allo Specchio

04
2025

Fiori e olive per diversificare l'offerta turistica

di Alice Spagnolo · N.04 - 2025
I Ranuncoli sono un fiore tipico del territorio

N on è solo il turismo a trainare l’economia di Taggia. Anche se, come nel resto del Ponente Ligure, il turismo delle seconde case ha una certa rilevanza e la zona costiera del Comune si è aperta al turismo mordi e fuggi tipico degli ultimi anni, fondamentale per il tessuto economico della città sono aziende e commercio.


“Questo è un territorio che ha saputo attrarre imprese - spiega Conio -. Ad esempio, Levà ha avuto uno sviluppo molto importante sulle attività legate alla lavorazione del fiore. Le più importanti aziende che trasformano il prodotto floricolo hanno sede in Valle Armea, a Sanremo, ma anche noi siamo diventati un polo molto importante”. La coltivazione dei fiori e del verde ornamentale dagli anni Novanta in poi, per diversi fattori, ha perso, in parte, importanza in tutto il comprensorio, ma rimane un settore fondamentale per tantissime famiglie.



Dalle olive Taggiasche di ricava l'olio, l'Oro giallo del territorio

C’è poi l’oro giallo: l’olio, con l’eccellenza della qualità di olive che da Taggia prende il nome, la “taggiasca”. Le attività legate al mondo olivicolo, dunque, sono fiorenti. “In valle Argentina abbiamo tante aziende che della qualità hanno fatto davvero un’eccellenza”, dichiara Conio. Lo sviluppo economico, in ogni caso, va ancora incentivato: “Bisogna individuare insieme delle strade di sviluppo economico perché il turismo da solo non è sufficiente - dichiara il sindaco -. È vero che noi possiamo offrire molta diversificazione, perché il nostro, a livello comprensoriale, è un territorio molto ricco. Qui c’è tutto: il buon vivere, il buon mangiare, buoni prodotti, buon clima, il mare, la montagna, la collina. Serve la capacità di mettere tutto a sistema. Si può fare moltissimo e bisogna solo farlo capire”.