Comuni allo Specchio
04
2025
Un patrimonio edilizio da rivalutare
di
Alice Spagnolo
·
N.04 - 2025
Tetti di Taggia con la Madonna Miracolosa in evidenza
A rma ha conosciuto un’edificazione massiccia negli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo, quando piemontesi e lombardi hanno acquistato in Riviera la loro casa al mare. Si tratta di edifici che ormai hanno settant’anni e che, grazie alle recenti normative, tra cui il Bonus facciate 110%, sono stati riqualificati. Ma questo probabilmente non basta: infatti la Regione Liguria ha scelto Taggia quale Comune capofila per sperimentare gli ultimi strumenti pianificatori regionali.
“Grazie a questo noi non faremo un Puc (Piano urbanistico comunale) - spiega Conio -. Ma in collaborazione con la Regione andremo a sviluppare quello che è il Ptr (Piano territoriale regionale) oltre al piano urbanistico locale. Siamo stati scelti con una ragione, che è un po' la nostra unicità: siamo un Comune baricentrico oramai nello scenario provinciale e fondamentale per il livello infrastrutturale che abbiamo e che avremo, dall’ospedale unico al biodigestore. Tutto questo ha convinto, che la nostra fosse una situazione particolare, che meritasse uno studio approfondito. Stiamo dunque avviando questa fase che ci porterà poi ad avere una pianificazione assolutamente aggiornata con gli ultimi strumenti dell’urbanistica”.
Un aspetto da tenere in considerazione sarà anche quello della crescita della popolazione legata alla realizzazione del nuovo ospedale. “Per una infrastruttura così importante - dice Conio - In cui ci saranno più di seicento posti letto, dobbiamo pensare a medici, infermieri, operatori che verranno qui a lavorare e alle loro famiglie. Questo avrà una ricaduta importantissima sul nostro territorio, che dovrà farsi trovare pronto in tema di servizi, ma anche di strade, fognatura e residenze. Noi stiamo già iniziando ora a programmare il futuro”.