Confindustria Imperia
01
2026
Ponente Ligure cerniera nei rapporti economici tra Italia e Principato di Monaco
di
Fabrizio Pepino
·
N.01 - 2026
L'intervento di Barbara Cimmino, vicepresidente nazionale di Confindustria, al Business Forum Italia–Principato di Monaco dello scorso 13 marzo
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rande successo per la prima edizione del Business Forum Italia–Principato di Monaco, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e dal Governo del Principato di Monaco, in collaborazione con Confindustria Imperia lo scorso 13 marzo all’Hotel Le Méridien.
L’evento, che ha riunito istituzioni e imprese dei due Paesi con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche bilaterali, ha riscosso una partecipazione molto ampia (230 aziende) e ha evidenziato come Monaco sia molto vicina agli interessi del mondo imprenditoriale non solo a livello nazionale ma anche territoriale, dove Confindustria Imperia è in grado di svolgere un ruolo strategico sia come porta di ingresso in Italia per le imprese monegasche, sia come facilitatrice de per l’accesso delle imprese italiane e del Ponente Ligure nel Principato.
Da sinistra: Riccardo Garosci, membro Cda Ice; Luciano Tesorini, Presidente Confindustria Imperia; Emanuela Ruosi, Ambasciatrice Italiana a Monaco; Paolo Della Pietra, Direttore Confindustria Imperia; Barbara Cimmino, Vicepresidente nazionale Confindustria; Marco Rago, Legal advisor to the Minister and for Economic Diplomacy and Development
Sul piano economico, infatti, il 2024 ha confermato la centralità dell’Italia per il Principato: il nostro Paese si è affermato come primo fornitore di Monaco, con il 23,4% delle importazioni totali, e come primo mercato di destinazione dell’export monegasco, pari al 21,6% del totale. L’interscambio complessivo ha raggiunto 945,1 milioni di euro, con un export monegasco verso l’Italia salito a 282,6 milioni (+22,3%) e un import dall’Italia pari a 662,5 milioni (+19,6%). Ne deriva un saldo ampiamente positivo per il nostro Paese. I principali comparti coinvolti includono gioielleria, profumeria, attività creative, autoveicoli e abbigliamento.
La prima parte della giornata è stata dedicata a interventi e approfondimenti su lusso, yachting, finanza e turismo, ambiti di forte complementarità tra i due sistemi produttivi. Nel pomeriggio si sono svolti gli incontri B2B, che hanno coinvolto circa 150 aziende italiane e 80 monegasche.
“Il Mediterraneo, nella storia e soprattutto in una fase così complessa e rischiosa per il futuro dei popoli, è una piattaforma di competitività sostenibile - ha affermato Barbara Cimmino, vicepresidente per l’Export e l’Attrazione degli investimenti di Confindustria -. In questo contesto, le alleanze tra sistemi economici che condividono gli stessi valori diventano strategiche per la crescita. Il Principato di Monaco è una vetrina privilegiata per il Made in Italy di alta gamma e un luogo ideale per sviluppare collaborazioni ad alto valore aggiunto. La qualità della domanda, la proiezione internazionale e l’attenzione a innovazione e sostenibilità ne fanno un contesto naturale per valorizzare le nostre eccellenze. L’Italia dispone di una leva competitiva unica nell’export dei prodotti ‘Belli e Ben Fatti’, al centro del rapporto del Centro Studi Esportare la Dolce Vita, che evidenzia il potenziale delle produzioni di qualità. Monaco, grazie al suo posizionamento internazionale, è un contesto ideale per rafforzare le nostre filiere di eccellenza. In particolare, esistono opportunità concrete in tre ambiti dove il Made in Italy è già un riferimento globale: lusso, turismo e nautica, settori in cui design, ingegno e capacità manifatturiera trovano nel Principato un mercato sofisticato e un hub di relazioni internazionali”.
Il Business Forum si posiziona come piattaforma stabile di cooperazione economica tra Italia e Monaco, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente le relazioni commerciali e favorire nuove partnership tra i due sistemi produttivi.
“La grande partecipazione registrata alla prima edizione del Business Forum Italia–Principato di Monaco, conferma quanto sia forte l’interesse delle imprese verso il Principato e verso nuove opportunità di collaborazione internazionale”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Imperia, Luciano Tesorini, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un’occasione concreta per rafforzare le relazioni economiche e valorizzare le eccellenze produttive della provincia di Imperia in un contesto internazionale dinamico.
Sulla stessa linea, il direttore di Confindustria Imperia, Paolo Della Pietra, che ha evidenziato come “iniziative come questa rappresentino uno strumento fondamentale per favorire il dialogo tra imprese e istituzioni e per creare nuove opportunità di sviluppo, e come gli incontri B2B abbiano dimostrato in modo concreto la volontà delle aziende italiane e monegasche di costruire relazioni economiche sempre più solide. Ringraziamo l’Ambasciata di Monaco per averci coinvolto in questo progetto. Un grazie anche alla dottoressa Elena Sparago per il supporto nell’organizzazione e a tutto lo staff di Confindustria Imperia, il cui lavoro ha contribuito in modo determinante alla riuscita dell’iniziativa”.
“Questo incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra le imprese monegasche e quelle italiane – ha aggiunto il Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi -. Mettere in relazione realtà economiche vicine significa creare opportunità concrete di crescita e collaborazione. La Camera di Commercio Riviere di Liguria ha sempre prestato attenzione alle relazioni oltrefrontiera. Già dal 2022, con il precedente ambasciatore Giulio Alaimo, avevamo avviato una collaborazione che ha portato alla realizzazione di incontri B2B tra imprese italiane, francesi e monegasche. Il valore di queste iniziative sta proprio nel B2B: momenti operativi che permettono alle aziende di conoscersi, confrontarsi e sviluppare nuove relazioni”.
“L’incontro nel Principato di Monaco tra imprese italiane e istituzioni monegasche rappresenta un segnale molto importante di apertura e collaborazione economica tra due realtà profondamente legate - ha concluso il sindaco di Dolceacqua, Fulvio Gazzola -. Per noi di Dolceacqua questo rapporto ha anche un valore storico e simbolico particolare, rafforzato dal gemellaggio e da secoli di relazioni tra il nostro territorio e Monaco. Iniziative come questa dimostrano quanto sia strategico costruire ponti tra istituzioni, imprese e comunità, favorendo nuove opportunità di sviluppo e cooperazione tra l’Italia e il Principato”.