Comuni allo Specchio

02
2026

Castellaro, un borgo alla ricerca di nuovo slancio

di Alice Spagnolo · N.02 - 2026
Uno scorcio del borgo di Castellaro, sullo sfondo il mare

A rroccato a 275 metri sul livello del mare, a soli quattro chilometri da Arma di Taggia, Castellaro conserva il fascino dei piccoli borghi liguri che guardano il mare dall'alto delle colline. Un paese vicino alla costa ma lontano dalla frenesia, raggiungibile persino in bicicletta o a piedi lungo una strada frequentata ogni giorno da runner e ciclisti.
Con i suoi 1.250 abitanti e un territorio particolarmente esteso, Castellaro vive una doppia anima: da una parte il centro storico raccolto attorno alla chiesa parrocchiale, dove risiedono circa 500 persone, dall'altra le tante case disseminate sul territorio comunale.
È proprio pensando al futuro del paese che il sindaco Giuseppe Galatà lancia un appello ai suoi concittadini. Un invito che va oltre la politica e tocca il cuore della vita quotidiana del borgo: ritrovare coraggio, spirito d'iniziativa e voglia di mettersi in gioco.



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La scomparsa delle attività commerciali

A preoccupare è soprattutto la progressiva scomparsa delle attività commerciali. Dieci giorni fa ha abbassato la serranda anche l'ultimo negozio alimentare del paese, una chiusura che rischia di pesare soprattutto sulla popolazione più anziana. L'amministrazione si è subito attivata per garantire almeno un mercato settimanale, offrendo così un servizio essenziale a chi ha difficoltà a spostarsi.
Ma per Galatà non basta tamponare l'emergenza. Il vero obiettivo è far rinascere una bottega di paese, un presidio sociale prima ancora che commerciale. Per questo il sindaco ha già avviato contatti con diversi gruppi e potenziali operatori interessati a far ripartire o intraprendere una nuova iniziativa commerciale sul territorio.


La processione della festa patronale di Castellaro

Dare più coraggio e intraprendenza alla gente del paese

«Se avessi una bacchetta magica – racconta –, la userei per dare più coraggio e intraprendenza alla gente del paese». Un desiderio semplice ma profondo, che nasce dalla convinzione che il rilancio di Castellaro passi anche dalla capacità dei suoi abitanti di investire sul territorio e creare nuove opportunità. «Quando ero un ragazzino - ricorda il sindaco - gli abitanti erano meno di oggi, ma le botteghe in paese erano tre».
Perché, in fondo, il problema non è soltanto economico. È una questione di fiducia. E in un borgo che continua a godere di una posizione privilegiata tra collina e mare, il sindaco vede ancora molte potenzialità da valorizzare. Servono idee, iniziativa e la voglia di scommettere sul proprio paese.

Il problema non è soltanto economico, ma è una questione di fiducia. Servono idee, iniziativa e la voglia di scommettere sul proprio paese.