Formedil
03
2026
La formazione supera la frontiera e unisce giovani italiani e francesi
di
Francesca Braghero
·
N.03 - 2026
Il percorso formativo si propone di offrire alle giovani leve nuove opportunità di mobilità e inserimento lavorativo
F ormedil Imperia avvia il suo primo percorso formativo transfrontaliero. Si chiama EuroAppren – Percorsi di apprendimento e inserimento transnazionale ed è un progetto pilota realizzato nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg France-Italia ALCOTRA, con Formedil Imperia / Scuola Edile Imperiese capofila e AFPA – Centro di Gap come partner francese, che ha l’obiettivo di costruire un percorso formativo condiviso tra Italia e Francia, in grado di offrire alle giovani leve nuove opportunità di mobilità e inserimento lavorativo.
Il progetto è stato avviato nel febbraio 2026 e si concluderà ad aprile 2027, per circa 850 ore di formazione, coinvolgendo 16 giovani, 8 italiani e 8 francesi, che seguiranno insieme un percorso dedicato alla carpenteria in legno, con particolare attenzione alle costruzioni ecosostenibili.
“Con EuroAppren la frontiera non rappresenta più un limite, ma diventa opportunità. Mettere insieme giovani italiani e francesi significa offrire la possibilità di confrontarsi con una lingua, una cultura e un sistema formativo diversi - commenta Andrea Veneziano, presidente di Formedil Imperia -. Il percorso prevede anche alcune ore di stage all’interno di imprese del settore, per collegare la formazione alle concrete esigenze professionali dei territori, al fine di facilitare l'accesso al lavoro”.
“EuroAppren permette a Formedil Imperia di portare la nostra esperienza nella formazione edile in una dimensione realmente europea - aggiunge il direttore Francesco Castellaro -. Non parliamo soltanto di mobilità dei giovani, ma della possibilità di costruire insieme un percorso formativo, mettendo in relazione competenze, metodologie e sistemi diversi”.
Al centro del percorso c'è la formazione per il mestiere di carpentiere in legno, una specializzazione che mette insieme competenze tecniche, innovazione e attenzione alla sostenibilità.
La scelta del legno non è casuale: il progetto individua nell'edilizia sostenibile un settore capace di unire transizione ecologica, evoluzione delle competenze tecniche e nuove opportunità professionali.
Sono previsti anche due moduli bilingue online dedicati a inclusione delle persone con disabilità e parità di genere, con l'obiettivo di promuovere ambienti formativi e professionali sempre più accessibili e inclusivi.
“La carpenteria in legno rappresenta un settore in evoluzione, dove sostenibilità e specializzazione tecnica stanno diventando sempre più importanti - continua Castellaro -. Per noi questa esperienza è anche un laboratorio: vogliamo verificare sul campo un modello che, se efficace, possa essere riproposto in futuro in altri territori e per altre professionalità”.
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è la possibilità di arrivare a una doppia qualificazione professionale, con un titolo italiano e uno francese. Il progetto prevede, infatti, che almeno 8 dei 16 partecipanti possano conseguire la doppia qualifica di “operatore al montaggio di strutture edili in legno” in Italia e di “charpentier en bois” in Francia.
EuroAppren nasce come progetto pilota, ma l'ambizione è più ampia. Al termine del percorso saranno analizzati i risultati e definito un modello di formazione integrata e congiunta che potrà essere validato e successivamente applicato anche ad altri mestieri, settori e territori.
“L'aspetto più importante di questa esperienza sarà capire come trasformare ciò che nasce oggi come progetto pilota in un modello concreto e replicabile - conclude Veneziano -. Se riusciremo a costruire un modello efficace, EuroAppren potrà rappresentare un punto di partenza per nuove esperienze di cooperazione e per offrire ai giovani opportunità professionali sempre più ampie”.
Per Formedil Imperia si tratta di un nuovo passo nel percorso di evoluzione dell'ente: dalla formazione pensata per il territorio a una formazione capace di dialogare con un contesto europeo, creando competenze, mobilità e nuove opportunità di lavoro oltre la frontiera.