Attualità

03
2026

Comuni in pressing sull'Aurelia Bis da Ventimiglia a Sanremo

di Alice Spagnolo · N.03 - 2026
Per l'Aurelia Bis di Sanremo si va verso la convocazione della conferenza dei servizi decisoria per lo svincolo di San Martino

“A bbiamo bisogno delle Aurelie bis, tutte le Aurelie bis, perché una sola non basta”. A ribadirlo, nel corso dell’ultimo consiglio provinciale, è stato il presidente della provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola, parlando delle infrastrutture necessarie, anzi di vitale importanza per il Ponente ligure.


L’Autostrada dei Fiori non basta più e non può essere raddoppiata: due corsie sono e due corsie rimarranno, sospese tra ponti, viadotti e scavate nelle montagne che digradano sul mare di un territorio difficile e impervio.
Ma a che punto è, ora, l’infrastruttura più attesa del Ponente? Dopo decenni di immobilismo, negli ultimi anni la situazione si è sbloccata e la realizzazione delle tre Aurelie in programma, quelle dei tratti di Ventimiglia, Sanremo e Imperia, non sembra più essere un miraggio irraggiungibile.


La progettazione del tratto tra Ventimiglia e Camporosso, finanziata con oltre 8 milioni di euro, ha già ricevuto una prima espressione positiva, seppure non formalizzata attraverso un’adunanza, da parte del Consiglio superiore. L’intervento prevede una nuova rampa dal cavalcavia della Statale 20 a Ventimiglia, con ingresso in una galleria di circa due chilometri e uscita nel territorio di Camporosso.
Passi avanti per il collegamento tra Ventimiglia e Camporosso

Nelle scorse settimane si è registrato un nuovo passo avanti per il progetto dell’Aurelia bis tra Ventimiglia e Camporosso, infrastruttura considerata strategica dalle istituzioni per il Ponente ligure e per i collegamenti con la vicina Francia. A fare il punto è stato il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro, al termine di un incontro convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma. Con lui il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Marco Agosta, mentre il sindaco di Camporosso Davide Gibelli ha partecipato in videoconferenza. Presenti il viceministro Edoardo Rixi, Anas, progettista dell’opera, e il Consiglio superiore dei lavori pubblici. Durante la riunione sono stati affrontati alcuni aspetti tecnici del progetto, in particolare quelli relativi alla galleria prevista tra i due Comuni.
«Le questioni sollevate sono tutte superabili – ha sottolineato Di Muro –. E per questo, unitamente al fatto che l’Aurelia bis è stata considerata un’arteria strategica da tutta la filiera istituzionale, sono davvero ottimista». Il progetto è già stato esaminato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, che ha formulato alcune osservazioni ad Anas. Tra i punti da approfondire ci sono la ventilazione della galleria, sulla quale Anas è già al lavoro, e una questione relativa a un raccordo nel territorio di Camporosso, che sarà verificata insieme da Anas e Comune. La progettazione, finanziata con oltre 8 milioni di euro, ha già ricevuto una prima espressione positiva, seppure non formalizzata attraverso un’adunanza, da parte del Consiglio superiore. L’intervento prevede una nuova rampa dal cavalcavia della Statale 20 a Ventimiglia, con ingresso in una galleria di circa due chilometri e uscita nel territorio di Camporosso.


Imperia pronta all’appalto del primo lotto

L’intervento prevede un tracciato complessivo di circa 10 chilometri. Il primo lotto, lungo circa 5,5 chilometri, collegherà il torrente Prino con il torrente Impero, creando un nuovo collegamento tra la zona di Ponente e quella di Levante della città. L’opera comprende gallerie, viadotti, ponti e rotatorie. In particolare, il progetto prevede la realizzazione di diversi tunnel, necessari per superare la complessa conformazione del territorio imperiese.
L’ultimo passaggio significativo risale al marzo scorso, quando si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi relativa al primo lotto. Un passaggio che ha consentito di avviare le procedure di esproprio delle aree interessate dall’intervento.
Il quadro economico complessivo dell’opera supera i 249 milioni di euro. Le stime hanno subito nel tempo diversi aggiornamenti, anche in relazione all’aumento dei costi dei materiali, arrivando in alcune fasi a sfiorare i 300 milioni di euro.
Ora si attende l’approvazione definitiva del progetto da parte del commissario straordinario, in accordo con la Regione Liguria. Una volta completato questo passaggio, il primo lotto potrà essere appaltato, portando l’intervento nella fase operativa.


Aurelia bis, conferenza dei servizi per lo svincolo di San Martino

Buone notizie anche per l’Aurelia bis di Sanremo: si va verso la Conferenza dei servizi decisoria per lo svincolo di San Martino, in attesa di convocazione. L’intervento presenta anche il vantaggio di poter essere realizzato su terreni comunali, senza espropri e senza necessità di modificare il Puc.
Sul resto del progetto resta aperto il confronto sugli svincoli. Un punto sul quale è utile fare chiarezza: il dibattito politico non è riconducibile a una scelta dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Mager. Il progetto dell’Aurelia bis, elaborato da Anas e scelto dalle precedenti amministrazioni, prevedeva infatti gli svincoli e quel progetto esiste già. Nel frattempo, Anas ha predisposto e presentato a giugno, una nuova ipotesi senza svincoli. Le due soluzioni possono essere valutate nelle sedi competenti, ma l’obiettivo per Sanremo resta quello di avere un’Aurelia bis dotata di collegamenti con la viabilità cittadina, altrimenti l’utilità dell’opera rischierebbe di essere fortemente ridimensionata.
Il buonsenso, quindi, non suggerisce di realizzare un nuovo progetto, con conseguente perdita di tempo, ma di portare in Conferenza dei servizi anche quello già esistente con gli svincoli. In questo modo si potranno valutare le diverse soluzioni senza fermare l’iter e senza perdere giorni preziosi, per il bene della collettività.

Per l’Aurelia bis di Sanremo si va verso la Conferenza dei servizi decisoria per lo svincolo di San Martino, in attesa di convocazione. Sul resto del progetto resta aperto il confronto sugli svincoli. L’obiettivo per Sanremo resta quello di avere un’Aurelia bis dotata di collegamenti con la viabilità cittadina, altrimenti l’utilità dell’opera rischierebbe di essere fortemente ridimensionata.