Comuni allo Specchio
03
2026
Duplice attenzione alla mobilità ciclopedonale e ai collegamenti viari
di
Fabio Rubero
·
N.03 - 2026
Veduta panoramica della pista ciclopedonale del Nervia, che mette in diretta connessione la costa con l'entroterra fino a Dolceacqua
I l riassetto del sistema della mobilità a Camporosso si basa su due livelli diversi e complementari: la promozione della mobilità ciclopedonale per la valorizzazione turistica e paesaggistica e la risoluzione di alcune criticità viarie del territorio.
Per quanto concerne la mobilità sostenibile, l'amministrazione comunale ha completato la pista ciclopedonale del Nervia, che mette in diretta connessione la costa con l'entroterra fino a Dolceacqua. L'opera comprende la fascia a mare (con la nuova passeggiata e la passerella ciclopedonale sul torrente Nervia per il raccordo diretto con il Comune di Ventimiglia) e il tratto a monte, che percorre un itinerario di particolare pregio storico e architettonico, sviluppato lungo il tracciato del canale irriguo denominato “Bedale”.
Relativamente alla grande viabilità veicolare, la priorità assoluta per l'intero comprensorio resta, naturalmente, la realizzazione dell'Aurelia Bis. In tal senso l'avvio da parte di Anas della progettazione per il tratto Ventimiglia-Camporosso è l’inizio di un percorso che dovrebbe portare a liberare la viabilità costiera dai flussi di traffico quotidiani. Lo svincolo previsto a servizio di Camporosso consentirà inoltre di potenziare l'accessibilità del polo artigianale e commerciale della zona e garantirà collegamenti rapidi verso le strutture sanitarie provinciali e il futuro ospedale unico.